Logo Dr.Schaer: e se fosse celiachia?

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La celiachia è anche un
problema dermatologico

  • Le manifestazioni cutanee della celiachia
  • Quali pazienti indirizzare ad accertamenti
  • Come individuare la dermatite epetiforme

La celiachia è una patologia autoimmune sistemica multiorgano che può manifestarsi con numerosi e diversi sintomi a livello gastrointestinale e/o extra-intestinale. La crescente attenzione degli ultimi anni verso le manifestazioni cutanee della celiachia conferma il ruolo di rilievo del dermatologo nell’identificare possibili condizioni che nascondono una celiachia non diagnosticata.

Quali possono essere le manifestazioni cutanee della celiachia?

Le manifestazioni extra-intestinali della celiachia comprendono anche alcune manifestazioni cutanee (1):

la dermatite erpetiforme: è la manifestazione cutanea tipica della celiachia, caratterizzata da cluster erpetiformi di papule e vescicole pruriginose, orticarioidi sulla pelle (soprattutto sulla superficie estensoria di gomiti e ginocchia, avanbraccia, natiche e cuoio capelluto) e depositi granulari di IgA nelle papille dermiche;

la psoriasi: patologia infiammatoria della pelle che si presenta nella gran parte dei casi con chiazze di pelle molto desquamate, rosse o bianche. La celiachia concomitante è presente nell’1–4% delle persone con psoriasi;

problematiche dermatologiche non specifiche come secchezza cutanea, ematomi frequenti, fragilità ungueale e diradamento dei capelli.

Attenzione, in generale, ai sintomi sospetti: quando ha senso allertarsi?

Non è sempre semplice riconoscere la celiachia, una patologia che può manifestarsi con numerosi e diversi sintomi sia a livello gastrointestinale che extra-intestinale, sia senza sintomi, ovvero in forma silente (1-4).

  • Celiachia classica
  • Celiachia atipica
Disturbi intestinali
Disturbi dermatologici.
Quali pazienti sottoporre a screening?

Tra le condizioni per le quali si consiglia il test sierologico per la celiachia e, in caso di positività, la biopsia, secondo le Linee Guida pubblicate nel 2019 dalla European Society for the study of Coeliac Disease (ESsCD) (1), vi sono anche alcune di competenza dermatologica.

Scopri quali
  • Familiarità per la celiachia (se disponibile, la tipizzazione HLA è il test di prima linea nei familiari di 1° grado)
  • Patologie autoimmuni
  • Diabete mellito di tipo 1
  • Sindrome di Down
  • Sindrome di Turner
  • Sindrome di Williams
  • Sindrome dell’intestino irritabile
  • Elevati livelli di transaminasi epatiche, in assenza di altre cause
  • Sintomi gastrointestinali cronici in assenza di familiarità per celiachia o di storia di malattie autoimmuni
  • Coliti microscopiche
  • Tiroidite di Hashimoto e malattia di Gravesì
  • Osteopenia/osteoporosi
  • Atassia non riconducibile ad altre cause o neuropatia periferica
  • Ulcerazioni aftose ricorrenti o difetti dello smalto dentale
  • Infertilità, aborti spontanei ricorrenti, menarca tardivo, menopausa precoce
  • Sindrome da stanchezza cronica
  • Pancreatite acuta o cronica, in assenza di altre cause
  • Epilessia, mal di testa, disturbi dell’umore, disordini da deficit dell’attenzione/deterioramento cognitivo
  • Iposplenismo o asplenia funzionale
  • Psoriasi o altre lesioni della pelle diverse dalla dermatite erpetiforme
  • Emosiderosi polmonare
  • Nefropatia da IgA

In caso di dermatite erpetiforme, è raccomandato procedere con endoscopia e biopsia duodenale, anche in caso di screening sierologico negativo (1).

Dermatite erpetiforme: non una semplice manifestazione della celiachia

La dermatite erpetiforme, o morbo di Duhring, è una malattia cutanea infiammatoria, glutine-dipendente, tradizionalmente considerata come la variante cutanea della celiachia.

Come individuarla?

La diagnosi si basa sul riscontro clinico delle lesioni cutanee, sul dosaggio degli anticorpi anti-transglutaminasi tissutale (TG2 e/o TG3) e sulla biopsia della cute perilesionale. Alla biopsia segue la verifica, tramite immunofluorescenza diretta, della presenza di depositi di IgA nel derma papillare. La diagnosi è confermata in caso di sierologia positiva e riscontro tipico dall’immunofluorescenza diretta (1).

Scarica l'algoritmo
per la diagnosi di celiachia negli adulti

Riferimenti
1. Al-Toma, A., Volta, U., Auricchio, R., Castillejo, G., Sanders, D. S., Cellier, C., … & Lundin, K. E. (2019). European Society for the Study of Coeliac Disease (ESsCD) guideline for coeliac disease and other gluten-related disorders. . United European gastroenterology journal, 7(5), 583-613.
2. EpiCentro - Istituto Superiore di Sanità. Celiachia. https://www.epicentro.iss.it/celiachia/ .
3. Leffler, D. A., Green, P. H., & Fasano, A. (2015). Extraintestinal manifestations of coeliac disease. Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology, 12(10), 561.
4. Caio, G., Volta, U., Sapone, A., Leffler, D. A., De Giorgio, R., Catassi, C., & Fasano, A. (2019). Celiac disease: a comprehensive current review. BMC medicine, 17(1), 1-20.